Gran Bretagna

Gli hotel più caldi per il freddo inverno Inglese.

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InghilterraIl freddo inverno che ha provocato tanti problemi agli inglesi non deve impensierire più di tanto i viaggiatori che hanno scelto la Gran Bretagna come meta per un break di qualche giorno, magari per festeggiare San Valentino lontani da casa e dal lavoro. Il Guardian ci propone infatti una piccola lista di hotel abbastanza caldi e accoglienti da farci dimenticare le rigide temperature esterne, complici magari alcune tazze di buon té e qualche drink importante.

Ecco allora The Wheatsheaf (Combe Hay, Somerset) con le sue tre accoglienti camere costruite intorno ad un pub dove bere ottima birra e degustare piatti locali adeguati al clima. Seguito dal Knockinaam Lodge (Portpatrick, Dumfries & Galloway), l’hotel più romantico di Scozia, solitario dominatore di una piccola baia racchiusa dagli scogli [come potete vedere dalle foto della gallery]. Al numero 3 troviamo il … No 12 (Cirencester, Gloucestershire) un elegante bed & breakfast ospitato in un palazzo situato al numero 12 di Park Street: per motivi scaramantici, immagino, le luminose camere dell’hotel sono numerate da 2 a 5, ma manca il 3. All’ultimo posto c’è la Linthwaite House (Lake Windermere, Lake District), una stupenda, grande, casa di legno circondata da foreste e affacciata sul lago: fino al 11 febbraio propone dei saldi con sconti del 50% sulle normali tariffe .

Tratto da Travelblog

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mercoledì, gennaio 27th, 2010 Viaggi 1 commento

Lado, il Regno che non c’è… più

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Ronald Lulua

Ronald Lulua

Intervista a Ronald Okuonzi Lulua, rifugiato politico che vive a Parma.

 

Sig. Lulua, ci parli della sua incredibile storia. 
Sono nato l’8 Ottobre 1954 ad Eruba nello Stato di Lado in Africa e mi trovo in Italia dal 1981 dopo aver atteso per oltre 20 anni una risposta alla mia domanda d’asilo politico. La mia è una vicenda giuridica estremamente complicata ma nonostante questo non ho mai perso la speranza di ottenere lo stato di rifugiato politico.

Per quale motivo si trova ad essere rifugiato politico nel nostro Paese?
L’attesa paziente e la mia coerenza sono state motivate da un unico, grande ideale, ossia l’indipendenza del mio stato di origine in Africa, Lado. Il motivo per cui sono fuggito in Italia è stato quello di tutelare la mia stessa vita.

Ci vuole parlare del Regno di Lado?
Certamente. Il Regno di Lado ha origini antichissime. Fu fondato circa 700 anni prima della nascita di Cristo e si estese fino a raggiungere quello che oggi viene chiamato lago Alberto, nel cuore dell’Africa. Nel XVIII secolo fu redatta la Costituzione e con essa fu eletto anche il Re. La posizione geografica strategica (per le risorse del sottosuolo e per il controllo del Nilo) ha reso da sempre Lado una terra molto ambita dalle potenze europee.

Quali sono stati i principali sviluppi internazionali di questa situazione?
La Conferenza di Berlino del 1885 evidenziò l’intenzione di alcuni Stati europei come Belgio ed Inghilterra di controllare commercialmente le nostre terre. Nonostante la sovranità del nostro Regno fosse stata riconosciuta dal Belgio nel 1882, accadde nel 1910 che l’Inghilterrà rivendicò assurdi diritti sul regno di Lado il cui territorio fu spartito in tre parti fra gli stati confinanti: gli attuali Sudan, Congo ed Uganda.

Continua…

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martedì, giugno 23rd, 2009 Varie 3 commenti

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