Archive for novembre, 2009
‘Scollezionando’ a Bologna.
| Hot: |
Al Palanord una fiera unica nel suo genere dedicata al piccolo collezionismo. Appuntamento sabato 28 e domenica 29 novembre.
Ogni mese il Palanord di Bologna ospita un appuntamento legato in qualche modo al mondo dell’antiquariato, visto il grande interesse dell’argomento. Così è anche per novembre. Sabato 28 (dalle ore 10 alle 19) e domenica 29 (dalle ore 9 alle 18) il Palanord ospiterà la seconda edizione di “Scollezionando”, rivolto principalmente, ma non solo, al piccolo collezionismo.
Il mondo del collezionismo è spesso fatto da nicchie di “prodotti”. Nicchie che però non mancano di annoverare molti estimatori, fra curiosi, appassionati e, ovviamente, collezionisti stessi.
Sui banchi dei numerosi espositori che parteciperanno all’evento bolognese si potranno trovare, fra oggetti antichi e più moderni: monete, medaglie, distintivi, cartoline, santini, piccole porcellane e ceramiche, libri, stampe, poster, francobolli. E poi ancora bustine di zucchero, scatole in latta, targhe pubblicitarie, penne. Non mancheranno, ovviamente, anche espositori di “puro” antiquariato con opere d’arte, arredamento, oggettistica, tappeti e arazzi.
L’ingresso alla fiera è gratuito.
Weekend caldo in Andalusia.
| Hot: |
Un crocevia spagnolo di venti caldi africani e di umide folate d’Atlantico: è nel Sud andaluso che si estende il triangolo d’oro dello Sherry (o Jerez), vino le cui cantine sono monumentali (e funzionali), reperti architettonici rivolti verso ponente per sfruttare le brezze. In autunno i cieli tersi e il clima più clemente che da noi, assieme all’hôtellerie, alle degustazioni (gratuite) e all’ottima cucina, lo rendono ideale come meta romantico-gourmand, senza svenarsi.
Prima tappa nell’universo del celeberrimo bianco fortificato che perfino William Shakespeare cita nel suo Enrico IV, è Puerto de Santa Maria, alla foce del Guadalete. Immancabile la visita alla Bodega Osborne , della stessa famiglia dal 1772, nell’élite delle storiche aziende vinicole familiari nel mondo. Una bella strada parallela all’oceano conduce a Sanlucar de Barrameda, borgo di pescatori alla foce del Guadalquivir, di fronte al Coto di Doñana, la più estesa area protetta di Spagna. Nel borgo spicca la Bodega Barbadillo dove si assaggia la manzanilla, lo sherry secco che va benissimo con i migliori prosciutti.
Notti tranquille alla Hospedería Duques de Medina Sidónea, antico palazzo del conte Niebla. Arredi in stile barocco, ricca collezione di quadri e giardino con piante rare. Il miglior piatto locale? Il bacalao a la sanluqueña del ristorante Mirador de Doñana.
L’inebriante anello tra i bassi vigneti che sfiorano l’acqua e il fiume si conclude a Jerez de la Frontera, la vera e aristocratica capitale dello sherry, dell’arte equestre e del flamenco. Moltissime le bodega visitabili, almeno tre da non mancare. Gonzalez Byass, nota nel mondo per il Tio Pepe da bere freddissimo all’aperitivo, che vanta una cantina disegnata da Gustave Eiffel e botti firmate da re e regine . Altrettanto complesso l’universo della casa Allied Domecq con la spettacolare bodega ispirata alla Mezquita di Cordoba: 1.100 colonne per 40 mila botti da 500 litri . Della stessa proprietà la centralissima taperia El Gallo Azul, ma per una cena tipica c’è il Bar Juanito. Interessanti le Bodegas Tradición , cantina-galleria d’arte con tele di Goya, Zurbarán e Veláz quez della collezione privata Joaquin Rivero. Producono solo vini invecchiati oltre 20 anni. Tra una degustazione e un’altra trovate il tempo per lo show della Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre e per il flamenco al Tablao del Bereber. Imperdibile anche un bagno all’hammam Andalusi baño arabes, accanto all’Hotel Palacio Garvey , 16 camere in un palazzo coloniale del XIX secolo, originale e chic.
Idee per il Ponte dell’Immacolata.
| Hot: |
Il prossimo periodo di pausa lavorativa per vacanza sarà il Ponte dell’Immacolata per il quale le idee non mancano.
Il solito meteo imprevedibile potrebbe rovinare la festa ai turisti di corto raggio diretti alle sagre di paese, alle giornate di palio rionale o ai mercati natalizi nei centri storici.
Festa rovinata ma portafogli salvato poiché per queste gite generalmente non è necessario prenotare servizi. Tutti quelli che avranno invece riservato camere tra agriturismi, bed and breakfast, affittacamere o semplici hotels, partiranno comunque per un periodo di relax meno stimolante del previsto.
Solo chi avrà avuto l’idea di recarsi nelle città d’arte o nei centri benessere italiani ed europei non si curerà del tempo: sono, infatti, questi i turisti culturali o scansafatiche/stressati per i quali il meteo non ha rilevanza strategica anche se, un poco di sole, non viene disprezzato mai da nessuno. E’ nato il portale dove poter dare risposte ad ogni domanda e richiesta per dove e come trascorrere il prossimo Ponte dell’Immacolata.
Nelle Capitali Europee per il Ponte dell’Immacolata.
| Hot: |
Dal 5 all’8 dicembre, quattro giorni di vacanza praticamente per tutti gli italiani. Ecco alcune idee per visitare una le Capitali Europee, già illuminate a festa raggiungibili con i voli low cost.
La più conveniente è senza dubbio Londra. La City offre sempre numerosi spunti per chi l’ha visitata più di una volta ed è assolutamente imperdibile per chi, invece, non c’è mai stato. Passeggiare tra Piccadilly Circus e Trafalgar Square, tra Covent Garden e Portobello’s facendo anche un po’ di shopping natalizio. Per chi ha voglia, nei dintorni di Londra ci sono tantissime cosa da vedere, come Stonehenge o Bath.
Non perde mai di fascino Parigi. La capitale d’oltralpe è sempre piena di turisti. Quest’anno si festeggia il 120° anniversario della costruzione della Tour Eiffel. Se non volete fare la fila sotto la torre per godervi il panorama di Parigi, sappiate che in città esistono altri punti panoramici mozzafiato.
Per chi ha voglia di divertimento ecco Berlino, la città più giovane e alternativa d’Europa. Lo scorso 9 novembre è stato festeggiato il 20° anniversario del crollo del Muro, ma gli eventi per la commemorazione di questo evento proseguono fino al 2010. Un’occasione per girare in città visitando i resti del muro dipinti con magnifici murales, la Porta di Brandeburgo, il Checkpoint Charlie, il supertecnologico Sony Center e per fare shopping nei negozi di design che si trovano solo qui.
Mercatini di Natale in Svezia.
| Hot: |
Nonostante l’inverno rigido e la tanta neve la Svezia nel periodo di Natale assume un’atmosfera magica grazie ai Mercatini di Natale.
Tra le brillanti decorazioni natalizie e candele ci si immerge nello shopping, in passeggiate lungo le vie alberate o nella degustazione del classico buffet natalizio svedese. Nei mercatini di Stoccolma e Goteborg è possibile acquistare oggetti d’artigianato, dolci tradizionali e glogg, il vin brulè svedese.
A partire dal weekend del primo avvento, il 28-29 novembre 2009, tutti gli svedesi mettono i candelabri dell’avvento sui davanzali e appendono lampade a forma di stella nelle finestre. I ristoranti servono il buffet natalizio, “julbord”, con tutte le specialità svedesi come aringa, salmone, polpette con salsa di mirtilli rossi, gratin di patate e acciughe, prosciutto cotto marinato in forno e servito con senape. Suggestive sono le crociere in battello nel lago di Mälaren o negli arcipelaghi di Stoccolma e Göteborg con buffet a bordo.
Gli svedesi amano cantare e i concerti natalizi sono perciò importanti e numerosi, come anche quelli di Santa Lucia nei giorni 11- 13 dicembre. I primi mercatini natalizi aprono e offrono tutti i tipi di oggetti d’artigianato: gnomi “tomtar” in tutte le misure, il caprone di Natale in paglia, candele e portacandele, decorazioni per l’albero di Natale, caramelle e dolci tradizionali come “saffransbullar” – piccole brioche allo zafferano – e “pepparkakor” – biscotti allo zenzero, cannella e garofano. Dappertutto si diffonde il profumo del “glögg”, il vino brulé svedese, servito con uvette e mandorle, una vera bontà quando fuori fa freddo.
Nel parco di Skansen, dal 1903, è allestito il più grande mercato natalizio della Svezia. Nelle 150 casette si possono acquistare decorazioni natalizie, ricami, oggetti di pelletteria, spezie ed essenzie, prodotti di artigianato leppone, vetri soffiati, giocattoli fatti a mano. L’offerta gastronomica è ricca e varia: marmellate e gelatine, tacchino affumicato, senape fatta in casa, marzapane, fette biscottate, cioccolato finissimo e pane croccante appena sfornato.
Nel parco più centrale di Stoccolma, il Kungstradgarden (il giardino dei re), si trova il mercatino punto d’incontro dei cittadini svedesi. Candele, decorazioni natalizie, dolciumi, muffin, carne di renna e articoli d’artigianato sono i prodotti offerti.
Nei giardini reali di Rosendal sull’isola di Djurgarden c’è un mercatino assolutamente da visitare in quanto molto esclusivo, dove si possono trovare oggetti d’artigianato d’alta qualità, pane appena sfornato e prodotti biologici. In una serra si possono gustare piatti ecologici e un ottimo glogg.
Articoli Recenti…
Categorie…
Archivio
Parole Chiave
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Top 5
Commenti Recenti...
Hotel Jesolo on Gli hotel più caldi per il freddo inverno Inglese.
Testi Canzoni on In Turchia niente più Youtube.
Angela on Bill Gates, finanzia la ricerca contro la malattia del sonno.
Ivan on Bill Gates, finanzia la ricerca contro la malattia del sonno.
maria on RIM BlackBerry Bold 9700 disponibile per AT&T / T-Mobile
WebSites








