Archive for luglio 23rd, 2009
Migliaia di Cavalli e Tanti Amici per lo Splendido Team di Parma
| Hot: |

Intervista a Stefano Serventi, membro di Splendido Team, un gruppo di Parma appassionato di tractor pulling.
Come è nata quest’avventura?
L’idea nacque assistendo alle prime gare in Italia di questa specialità. In Italia infatti è uno sport molto giovane mentre in Europa sono diversi anni che ha preso piede ed ha avuto successo. “Splendido Team” è composto da una decina di ragazzi della stessa compagnia e nessuno di noi fa lo stesso lavoro. La grande passione per questo settore e gli ottimi rapporti tra i componenti ci hanno permesso di distribuire equamente i compiti. La nostra forza sta nel fatto che riusciamo a realizzare quasi tutto in casa abbattendo drasticamente i costi e dedicando buona parte del nostro tempo libero a questa sfida. Il gruppo è comunque aperto a tutti purchè abbiano buone idee e tanta amicizia.
Quali sono stati i principali step della vostra esperienza?
L’avventura dello “Splendido Team” cominciò nel 2001 in categoria Libero 45 con una macchina decisamente artigianale. Utilizzammo il motore di un camion, un poderoso Scania V8 opportunamente lucidato e cromato. L’impostazione del mezzo richiamò da subito quella dragster più che quella tradizionale del tractor pulling mettendo in evidenza la creatività del gruppo che lo ha contraddistinto fino ad oggi. Ci siamo sempre mossi come potevamo, cercando di apportare continue migliorie ma senza fare il passo più lungo della gamba evitando di mettere a rischio le finanze di ciascuno di noi. Soprattutto all’inizio, infatti, il budget era molto limitato e quindi abbiamo dovuto rifarci alla fantasia e alla parsimonia.
Avete maturato delle collaborazioni esterne?
Dovendo partire da zero ovviamente ci siamo dovuti guardare parecchio attorno per comprendere l’ambiente e le migliorie da apportare alla nostra prima macchina. Navigando su internet e frequentando le prime gare a livello europeo ci siamo fatti un’idea precisa di ciò che volevamo ottenere e parallelamente abbiamo instaurato le prime collaborazioni con team europei che ancor oggi continuano a maturare frutti. Ad esempio per la costruzione e ottimizzazione della nostra ultima macchina.
Quando avete deciso di fare il passo verso il secondo mezzo?
Nel 2003 dopo varie migliorie sul primo trattore ci siamo resi conto dei limiti reali del mezzo che a livello di potenza non poteva rendere di più. Dopo varie discussioni siamo giunti alla decisione di fare il passo decisivo verso il secondo mezzo che portava con sé delle importanti novità. Veniva abbandonato il diesel per fare largo, seppur controcorrente, al benzina con tutta l’imprevedibilità che ne conseguiva. Un componente del gruppo individuò un motore molto particolare, un Continental V12 della ragguardevole cilindrata di 29361 cc. E ancor più interessante la sua provenienza: un carro armato. Ovviamente la scelta comportò numerose modifiche anche al telaio che dovette ospitare un motore ben più pesante e voluminoso. In tempo record il team riuscì nell’impresa di montare tutto anche se i primi risultati di rilievo giunsero in seguito a numerose modifiche e migliorie.
Articoli Recenti…
Categorie…
Archivio
Parole Chiave
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Top 5
Commenti Recenti...
Hotel Jesolo on Gli hotel più caldi per il freddo inverno Inglese.
Testi Canzoni on In Turchia niente più Youtube.
Angela on Bill Gates, finanzia la ricerca contro la malattia del sonno.
Ivan on Bill Gates, finanzia la ricerca contro la malattia del sonno.
maria on RIM BlackBerry Bold 9700 disponibile per AT&T / T-Mobile
WebSites








